Divieti antifumo, ma chi controlla?

83mila decessi all’anno per il fumo di sigaretta, la prima causa di morte in Italia. Ora, a dieci anni dalla svolta che vietata il fumo nei locali pubblici e negli ambienti di lavoro, per i fumatori una nuova stretta. Da domani entrano in vigore nuove norme, tutte sanzionabili in denaro.

  • vietato fumare in automobile se sul veicolo sono presenti minori di 18 anni o donne in stato di gravidanza.  Divieto esteso anche alle aree all’aperto di ospedali e luoghi di cura, e delle strutture universitarie ospedaliere.
  • vietato buttare per terra le “cicche”, che sono considerate rifiuti pericolosi visto che contengono nicotina, benzene, ammoniaca, polonio 210, metalli pesanti e idrocarburi policiclici aromatici, tutte sostanze che possono avere effetti gravi sia per l’uomo sia per l’ambiente. Per i trasgressori, multa da 30 a 300 euro.
  • vietata la pubblicità di liquidi o ricariche per sigarette elettroniche contenenti nicotina (nei programmi radiotelevisivi rivolti ai minori e nella fascia protetta ovvero nei quindici minuti precedenti e successivi alla trasmissione nella fascia oraria dalle 16 alle 19); sulla stampa quotidiana e periodica destinata ai minori; nelle sale cinematografiche in occasione della proiezione di film destinati prevalentemente alla visione da parte dei bambini e dei ragazzi La violazione sarà punita col pagamento di una somma da 5mila a  25mila euro. Raddoppiata per ogni ulteriore trasgressione.
  • Sarà obbligatorio riportare su pacchetti di sigarette (e buste di tabacco sfuso) immagini shock a colori e avvertenze sulla confezione, sia fronte sia retro. Oltre all’avvertenza «Il fumo uccide – smetti subito» e il messaggio: «Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene» oppure «nuoce alla tua salute e provoca dipendenza» e sempre presente il numero verde dell’Istituto Superiore di sanità (Iss) 800.554.088 per smettere di fumare.
  • Divieto di vendita ai minori di sigarette elettroniche con liquidi contenenti nicotina. E viene stabilito il limite di 30 grammi alla vendita del tabacco sfuso. Spariscono i pacchetti da 10 sigarette e sulle ricariche di quelle elettroniche le etichette dovranno essere molto dettagliate.  Le sanzioni per la vendita di sigarette ai minori, da 500 a 3 mila euro, e la sospensione per quindici giorni della licenza all’esercizio dell’attività. Per i recidivi, multa da 1.000 a  8.000 euro e la revoca della licenza all’esercizio dell’attività.
Gratitude yummi.club

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *