Glifosato “cangerogeno”: la Ue potrebbe approvarlo

L’Unione Europea potrebbe autorizzare l’uso del glifosato fino al 2031. Lo riferisce l’agenzia di stampa Reuters secondo cui il via libera a questa sostanza usata in molti erbicidi sarebbe prossimo. E questo nonostante non vi siano pareri concordanti sulla cancerogenicità di questa sostanza.

L’Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare, ha reso noto un parere secondo cui è improbabile che il glifosato provochi il cancro. Conclusione opposta a quella dell’Agenzia per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). In un comunicato sul sito web, Monsanto, che lo produce, dichiara di essere “in forte disaccordo” con la classificazione della Iarc, che indica il glifosato come “probabilmente cancerogeno per gli umani”, e ha annunciato il ricorso a un tribunale Usa contro l’agenzia.  Le associazioni ambientaliste hanno chiesto invece di vietare il glifosato. In un comunicato, Greenpeace ha detto che i governi dovrebbero opporsi all’estensione dell’autorizzazione “almeno finché resta incertezza sui rischi che pone”. 

Gli esperti di tutti i 28 stati membri terranno una riunione a porte chiuse lunedì e martedì prossimi a Bruxelles e sembrano pronti a sostenere la proposta della Commissione Europea per il prolungamento dell’autorizzazione all’uso. Tuttavia – ha promesso la Commissione – sarà valutata la possibilità di vietare alcuni prodotti a causa di sostanze che si combinano col glifosato, e che potrebbero aumentare il rischio.

Una volta che il glifosato sarà autorizzato a livello Ue, dipenderà dalle autorità nazionali garantire o rifiutare l’autorizzazione dei pesticidi che lo contengono.

 

Gratitude yummi.club

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