Litigi on line: ci pensa l’Europa

Immaginate: fate un acquisto on line su un sito italiano oppure di un altro paese dell’UE, ma l’oggetto non arriva. Oppure è diverso da quello che avete ordinato: scarpe rosse, al posto di quelle bianche. E ancora, avete comprato una macchina fotografica subacquea, la portate al mare, entra l’acqua, è difettosa.

Normalmente si tratta di problemi che il venditore dovrebbe essere in grado di risolvere facilmente. Invece non sempre succede. Se nemmeno rivolgendovi a un’associazione di consumatori, riuscite a risolvere il problema, non resta che andare dal giudice.

In realtà, andare dal giudice non sempre è conveniente, se il costo dell’oggetto per esempio è modesto, sicuramente rinuncerete. Se invece decidete di far valere i vostri diritti, tempi, costi, ed esito della lite non sono per nulla certi.

Da oggi i consumatori possono rivolgersi a una piattaforma on line (ODR: Online Dispute Resolution), multilingue per reclamare e ottenere di risolvere la lite grazie all’intervento di organismi indipendenti, imparziali, trasparenti e rapidi.

Come funziona? Si compila un modulo online attraverso la piattaforma ODR. Il reclamo verrà inoltrato all’organismo più efficace per risolvere il caso segnalato dal consumatore (per esempio la locale Camera di Commercio, o altri organismi riconosciuti per trattare le controversie cosiddette extra-giudiziali).

L’organismo che riceve il reclamo, risponderà rapidamente, sempre online ai litiganti (ovviamente deve essere d’accordo anche il venditore) se accetta di trattare la lite. In linea di principio, non serve che le parti siano presenti, a meno che non sia previsto espressamente dall’organismo che accetta di occuparsi della lite. E comunque che anche consumatore e venditore siano d’accordo.

La decisione arriverà entro 90 giorni da quando l’organismo indicato dalla piattaforma ODR avrà accettato di occuparsi della lite. La piattaforma non sostituisce ovviamente tutti gli strumenti a disposizione dei consumatori per arrivare alla soluzione delle controversie online, ma ha l’obiettivo di offrire anche agli operatori dell’e-commerce, uno strumento rapido efficace e conveniente per risolvere queste liti.

Sarà anche molto utile per la Commissione Europea, che avrà informazioni per capire chi litiga e perché individuando in questo modo le eventuali storture legislative da correggere o da introdurre.

 

 

Gratitude yummi.club

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