Pillola e rischio trombosi, niente allarmismi

Torniamo a parlare di pillole anticoncezionali e di rischio di trombo-embolia venosa, dopo la notizia recente che anche in Italia è stata fatta una denuncia legale contro la ditta farmaceutica Bayer.

Parliamo in particolare delle pillole a base di gestodene, desogestrel e drospirenone, i principi attivi delle cosiddette pillole di terza e quarta generazione. Si registrano infatti dai 9 ai 12 episodi di trombosi all’anno ogni 10 mila donne che assumono questo farmaco, mentre sono dai 5 ai 7 quelli verificatisi in seguito all’assunzione di pillole di seconda generazione.

Si tratta di una differenza significativa e tale da fare preferire le pillole a base di levonorgestrel, quelle appunto di seconda generazione? Ed è utile fare gli esami del sangue prima di assumere pillole estro-progestiniche?

Lo abbiamo chiesto a Emilio Arisi, ginecologo e presidente della Smic, Società medica italiana per la contraccezione. Nell’intervista audio Arisi afferma che non si tratta di una differenza statisticamente significativa e sottolinea l’importanza dell’anamnesi approfondita per decidere se e quale pillola prendere.

Trovate ulteriori approfondimenti sul sito www.consultoriprivatilaici.net

Immagine: http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Beria

Gratitude yummi.club

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