Super, i furbetti del prezzo “libero”

Benzinaio che vai, prezzi che trovi… È il vantaggio del libero mercato. Tra un impianto e l’altro, tra un’insegna e l’altra, le differenze anche di pochi centesimi di euro al litro diventano un risparmio interessante sul lungo periodo.  Ma anche le variazioni di prezzo possono nascondere delle insidie. Se n’è accorta  la Polizia Locale di Milano, che su segnalazione di alcuni consumatori, ha verificato illegittime variazioni di prezzo della super in alcuni distributori. Ma come? non è libero il benzinaio di modificare il prezzo al litro come vuole? Certo, ma quello che non può fare è alzare il costo del carburante (o diminuirlo), senza averlo prima comunicato al ministero dello Sviluppo economico. Chi lo fa rischia una multa da 550 a 3000 euro.

Un osservatorio vigila sui prezzi

Per legge, i gestori delle pompe sono obbligati a comunicare all’Osservatorio Prezzi dei carburanti del ministero dello Sviluppo economico le tariffe alla clientela. E ogni volta che vogliono aggiornarle devono comunicarlo. Il prezzo del carburante per ogni singolo distributore è infatti pubblico e pubblicato e dunque facilmente controllabile dalla pagina Osservaprezzi del portale del Ministero, che permette di consultarli in tempo reale per tutti gli impianti di distribuzione in Italia, così come vengono comunicati dai gestori dei punti di vendita settimanalmente o nei casi di aumenti infrasettimanali.

Tutti i carburanti nessuno escluso

I prezzi praticati sono quelli non solo per tutte le tipologie di carburanti (benzina, gasolio, gpl e metano) ma anche per tutte le forme di vendita (Servito o Self Service). Uno strumento nato per dare agli automobilisti la possibilità di rintracciare i distributori più convenienti su tutto il territorio e quindi di poter risparmiare qualcosa sul pieno. E basta provare per vedere che tra un distributore e l’altro si risparmiano al litro 25 centesimi scegliendo il benzinaio meno caro nell’opzione Servito. E addirittura 41 centesimi nell’opzione Self Service.

Facile da usare

Non c’è bisogno di registrarsi, l’accesso è rapidissimo, basta scegliere dalla cartina dell’Italia la Regione e poi selezionare il comune e la località. E il gioco è fatto: in ordine crescente o decrescente di prezzo (il portale vi fa scegliere) compaiono i benzinai e i prezzi dei carburanti, l’indirizzo per raggiungerli, la data dell’ultimo aggiornamento. Ma potete anche scegliere il nome dell’impianto e la località, insomma semplice no? Uno strumento consultabile anche dallo smartphone scaricando la App per Android o per iOS.

Segnalate chi bara

Se vi accorgete che il prezzo di un distributore che avete scelto non è quello che risulta dall’elenco sul portale, visto che c’è la data di aggiornamento, potete contestare immediatamente al distributore il prezzo e pretendere che vi applichi quello indicato sul sito. E segnalate alla Polizia Locale della vostra città (magari con una fotografia) che il benzinaio ha fatto il furbetto.

Gratitude yummi.club

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