Creme antirughe

Il prezzo non conta, ci sono creme costose con una capacità di idratazione e confort più bassa di una crema che costa la metà. Quello che le creme però non possono fare, è ringiovanire la pelle. Lo racconta un nuovo test di Altroconsumo associazione di consumatori che ha messo a confronto 12 creme “antirughe” o presunte tali, che comunque nei loro claim vantano proprietà antirughe.

Marcaconfezione (ml)prezzo (medio) per confezione in euro
Clarins Multi-active Jo5052,18
Garnier Bio crema antirughe509,92
Eucerin Hyaluron filler antietà5028,23
L’Oréal Paris Revitalift trattamento giorno antirughe extra-rassodante
 
5010,66
Nivea Q10 Power anti-rughe
 
509,00
Biotherm Blue Therapy Accelerated5055,20
Avène Physiolift giorno emulsione levigante3032,97
Vichy Liftactiv Collagen Specialist5046,22
Olaz Rigenerist formula avanzata anti-età5019,05
Cien (lidl) Q10 azione antirughe crema giorno502,92
Weleda Rosa Mosqueta trattamento giorno levigante3015,57
Caudalie Premier Cru la crema5087,06
Fonte: Altroconsumo ottobre 2020
Idratante o antirughe?

In linea di principio lo scopo di una crema idratante è quello o di creare una barriera, in grado di diminuire l’evaporazione dell’acqua, oppure di trattenerla sulla pelle. La differenza fra i due meccanismi la fanno le sostanze impiegate. La crema antirughe invece contiene ingredienti che dovrebbero avere capacità antiossidanti o anti invecchiamento la cui efficacia come rivela il test è pressoché inesistente. Acido ialuronico, retinolo, vitamina E, fra quelle più citate, ma la loro capacità di “ringiovanire la pelle” ha evidenze scientifiche limitate o assenti.

Il test e la prova a casa

Dopo un’analisi di mercato, marca e tipologia sono state selezionate sia sulla base delle varie fasce di prezzo disponibili, sia sull’offerta nei vari canali di vendita, come farmacie, supermercati e profumerie. Alla fine 12 le creme selezionate per l’analisi di laboratorio per valutarne l’efficacia idratante e l’efficacia antirughe che è stata misurata nella zona intorno agli occhi dove si formano le cosiddette “zampe di gallina”, con un sistema di immagini tridimensionali, in grado di rilevare i più piccoli cambiamenti nella profondità delle rughe non visibili ad occhio nudo. 30 volontarie mattina e sera per 28 giorni hanno applicato sulla metà del viso la crema del test mentre sull’altra metà è stata applicata una crema idratante classica come confronto. Le creme non erano riconoscibili per non influenzare le risposte al questionario che aveva lo scopo di valutare le qualità cosmetiche: profumo, spalmabilità, consistenza e la percezione dell’efficacia: idratazione, effetto “antirughe” e miglioramento dell’elasticità della pelle. 

I risultati

Clarins Multi-active Jour e Garnier bio crema antirughe sono risultate di qualità alta; Eucerin Hyaluron filler antietà di qualità media. Le altre creme del test sono risultate di qualità bassa secondo i criteri adottati da Altroconsumo per la valutazione complessiva.

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